Categoria: Il Giornale dell’Umbria

  • Il giorno che tutto continuò come prima

    Lo dicono sempre, ma non avviene mai. Anzi va sempre peggio. Quante volte lo han detto, e noi l’abbiamo dovuto sentire; quante volte l’hanno scritto, e noi l’abbiamo dovuto leggere, che dopo l’11 settembre 2001 niente sarebbe stato più come prima?

  • Nostalgia del tempo delle siepi

    Ho nostalgia del tempo delle siepi. C’è ancora qualcuno che le ricorda? No, non parlo delle siepi che delimitano uno spazio: un giardino, una proprietà, un campo. Non di quelle siepi si tratta. Le siepi di cui vi parlo erano una cosa che un istante prima non c’erano, e un istante dopo sì. Apparivano all’improvviso,…

  • Crisi del cristianesimo o crisi del cristiano

    Mezzo seduto sul mio letto nella stanza n.8 della Popper Station dell’Universitäts Klinikum di Freiburg in Breisgau, una delle perle direttamente ai margini della Foresta nera, mi vedo raggiungere da una frase di qualcosa come 1900 anni fa, uno più uno meno: una di quelle frasi che bastano da sole a spalancarti una finestra sul…

  • Oziose considerazioni agostane sull’amore

    Oziose, ma non troppo. L’amore è cosa troppo seria per trattarne sotto l’ombrellone. E di fatto io non sono al mare. Ne sto scrivendo dal mio solito posto di lavoro, in una delle sere più calde di questa non troppo calda estate. Ho da poco assistito a un contenuto contrasto, contenuto sia nei modi sia…

  • Casalina: quando un nome è un destino

    Può anche sembrare una bella favola ferragostana. Una di quelle che nei tempi antichi si raccontavano dai nonni ai padri e dai padri ai figli, nella veglie di chiacchiere e di preghiera nelle stalle dei contadini o attorno al focolare. La storia d’un piccolissimo gruppo di casette o casupole o ‘casalini’ che dir si voglia…