Ho letto alcuni giorni fa il …………….

Ho letto alcuni giorni fa il titolo d’una brevissima
canzone inglese, che ho fatto subito mia. E per non guastarvi la sorpresa e la festa, ora ve ne faccio dono.
Il titolo è “Una città chiamata Cielo.
E questo è il testo in versione italiana:

“Sono un povero pellegrino sofferente
Solo in questo vasto mondo;
non ho speranza né per oggi né per domani,
Ho cominciato a fare del Cielo la mia casa.
“Talvolta sono oppresso e calpestato, Signore;
talvolta non so dove andare:
ho sentito parlare di quella città chiamata Cielo,
ho cominciato a fare del Cielo la mia casa”.

E dopo questa scoperta deliziosa, una confessione: da quando ho scoperto questa città, ho deciso anch’io di fare di essa la mia casa. Il trasloco non è ancora finito, anzi, è appena incominciato. Sapete: non è facile decidere, cosa per cosa, cosa dopo cosa, “questo sì, questo no”, questo viene con me, questo la lascio andare, di questo non saprei fare a meno, quest’altro potrebbe solo darmi fastidio. Ma è la prima volta che, facendo un trasloco, mi diverto. E ogni scelta godo. Che se qualcuno mi chiedesse: ma questo Cielo, propriamente, dov’è?, la risposta può essere una sola: quel Cielo puoi essere solo tu. O, se preferisci, può essere dentro di te.
Amalo, e sarà tuo per sempre.
Don Antonio.

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