Ero poco più d’un ragazzo…

Ero poco più d’un ragazzo quando lessi un racconto su Gesù. Non un racconto storico, ma una favola.
Gesù camminava con i suoi discepoli per una strada della Palestina. Era un gran caldo. Il gruppetto arriva in una casa. C’era una donna. Una di quelle che nessuno vorrebbe avere per moglie. Difatti era sola.
Le chiedono un po’ d’acqua. La donna ne dà loro un brocca e va fuori a sedere. Bevono, tutti, un po’ schifati.
Partendo Gesù la saluta e le augura un buon marito. Partono.
Giorno dopo, stesso caldo, stessa scena in altra casa, con altra donna, sola anche lei. Questa però è gentile, garbata. E la casa è pulita.
Chiedono ancora acqua. La donna gliela serve su bei bicchieri di coccio. Nella casa c’è ordine e pulizia. Partendo Gesù le augura un cattivo marito.
I discepoli stupiti: Maestro, ma perché? Alla megera un buon marito e a questa uno cattivo?
Gesù risponde: il buon marito redimerà la cattiva moglie; la buona moglie salverà il cattivo marito.
La cosa ha un senso profondo. Gli sposi sono l’uno per la salvezza dell’altro. E un po’ di miele attira più mosche che un barile d’aceto.
Buona notte e Dio benedica tutti. Don Antonio
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