Lunedì 19 Settembre 2016 – La buonanotte di don Antonio

Lunedì 19 Settembre 2016
La buonanotte di don Antonio
 
Stasera ruberò il posto a Madre Teresa di Calcutta per dare soddisfazione a un due miei amici che hanno subito un grave torto da un sedicente amico che prima ha loro sottratto con l’inganno una cifra importante per chi è povero, promettendo un importante favore, poi è scomparso con i soldi del peccato. Da qui vorrei partire per qualche considerazione che possa aiutare tutti a non commettere mai ingiustizia a danno di nessuno, specie se poveri e più ancora se amici
E sì che la giornata non era cominciata male, con una grande gioia che aspettavo da molto. Il Signore benedica chi me l’ha data.
Più tardi notizie rassicuranti sulla mia salute mi avevano procurato consolazione, anche se so bene che guarire da una seria malattia alla mia età, significa doversi preparare per altri malanni. Ma intanto avrò ancora qualche tempo per far qualcosa di buono, spero.
In questo caso, invece è il male allo stato puro che ha trionfato. Allora ho pregato il Signore perché risvegli in quel poveruomo la voce della coscienza e che capisca che verrà il giorno in cui ogni lacrima fatta ingiustamente versare, potrà un giorno allegargli i denti e inaridirgli il cuore, perché: Gesù lo ha detto: dovranno pagare fino all’ultimo centesimo il loro debito. E il sale di quelle lacrime, renderà ancor più salato il conto da pagare.
Qualcuno mi chiederà: “Che fai don Antonio, stai forse maledicendo qualcuno?”.
Non sto maledicendo, sto solo cercando di ricordare a chi è solito fare del male al fratello, che quel male ricadrà su chi lo fa come un boomerang lanciato in maniera maldestra. Così termina stasera la mia malinconica “buonanotte”: salvaci Signore dagli operatori d’iniquità.
Rendici tutti operatori di pace e di giustizia.
Don Antonio
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